#IAMsterdam

12688299_10207571262433655_8036338765530033936_nCon le sue casette marroncine e il fiume che scorre lento e silenzioso, Amsterdam é senza dubbio una delle poche città di cui sono innamorata, uno dei pochi posti in cui posso dire con certezza che ci vivrei e potrei essere felice.

With its little brownish houses and a slow and steady river, Amsterdam is, without any doubts, one of the few cities I am in love with, one of the few places where I would live and where I could be happy.

E non é solo per la grande apertura mentale dei cittadini e del suo governo, nè per il suo essere all’avanguardia in ogni campo. Amsterdam é nel mio cuore per le sensazioni che mi regala, la tranquillità delle sue strade piene di biciclette, le sue casette storte, il grigio del cielo che sta perfettamente bene con il paesaggio e per la bontà dei cittadini che non si rifiutano mai di aiutarti.

And it’s not just for the the open minded people and government, nor for its being one step ahead respect of other cities. Amsterdam is in my heart for the emotions that it gives me, the tranquillity of its roads full of bikes, its odds houses, the grey sky that perfectly matches with the landscape and for the kindness of people who never refuse to help you.

Quando Angela mi ha detto che Amsterdam era ancora sulla sua lista di posti da vedere non ho esitato un secondo ad offrirmi di tornarci.

When Angela told me Amsterdam was still on her list of places to visit I didn’t wait one second to volunteer myself in going with her, for my second time.

Dopo un volo sorprendentemente corto (un’ora soltanto da Londra!) eccoci atterrate nella terra degli zoccoli e dei tulipani. La prima cosa che sorprende é l’avanguardia dei Servizi, dall’aeroporto ai treni. Tutto é estremamente puntuale e si ha il WiFi anche sui piccoli treni, cosa che a noi é tornata utilissima per contattare un amico che ci stava aspettando alla Stazione. In 20 minuti si arriva dall’aeroporto alla Stazione centrale.

After a surprisingly short flight (just one hour from London!) there we are, landed on the land of clogs and tulips. The first thing that catches your eyes is how amazingly advanced are the services, from the airport to the trains. Everything is extremely punctual and you have the WiFi also on small trains, something that became very useful to us to contact a friend who was waiting for us at the central Station.

12688338_10207571233512932_8672612448292570591_nMi sento di raccomandare l’ostello in cui abbiamo alloggiato: The Bulldog. So che molti di voi lo avranno già sentito nominare, ma per chi non lo sapesse é l’ostello legato ad una serie di coffee shops e pub tra cui uno dei primi coffee shop di Amsterdam. Ovviamente é da considerare una delle attrazioni turistiche maggiori e tutto costa leggermente di piú rispetto ad altri posti ma ci sono considerevoli benefici nell’avere una stanza qui: la posizione é centralissima, 8 minuti a piedi dalla Stazione centrale, 20 dal museo di Van Gogh ed é sulla via parallela al Red Light District. Ci sono numerosi coffee shops vicinissimi e l’ostello ha un lounge bar dove ci si puó “rilassare” fino alla notte tardi. La colazione é inclusa e per €5 fanno dei Nachos grandiosi.

One recommendation I feel obliged to do is the hostel where we stayed: The Bulldog. I know that many will know it already, but for those who don’t know it’s the hostel linked to coffee shops and pubs, the owner of one of the first coffee shops in Amsterdam. Obviously it’s a turistic attraction and everything is a bit overpriced but there are many benefits in having a room there: it’s in a very central position, 8 minutes walking from the central Station, 20 minutes from Van Gogh museum and it’s on the parallel street of the Red Light District. There are also a lot of coffee shops around and the hostel has its own lounge bar where you can “relax” until the late night. Breakfast it’s included and for €5 they make amazing Nachos.

Appena arrivate abbiamo deciso di girare un pò per la città e cosi abbiamo camminato per 4 ore dal centro alla parte piú esterna seguendo il fiume, per poi tornare verso il centro ancora una volta. Dopo 3 ore di camminata, conscia del fatto che chiaramente ci eravamo perse, ho deciso di chiedere ad un poliziotto (ma i poliziotti olandesi li scelgono in base all’aspetto fisico?!?). Un consiglio: ricordatevi che siete ad Amsterdam e che tutti penseranno che vi siate già fumati un cannone appena scesi dall’aereo.
Non considerando questo fatto ho cercato di scherzare con il poliziotti: “Saaaaalve, senta vorrei sapere dove mi trovo?!?”
Il giovanotto mi guarda alzando il sopracciglio e mi fa: “Ad Amsterdam!” e scoppia a ridere.
Dopo aver cercato di spiegargli che non ero fuori ma che ci eravamo semplicemente perse, me ne sono andata consapevole che quel gruppo di poliziotti stava ancora ridendo di me… Vabé si sa che io sono fuori al naturale…

The first day we tried to walk around the city, hence we walked 4 hours from the center to the more external side following the river, to then come back towards the center again. After walking for 3 hours, conscious that we were clearly lost, I decided to ask the help of a policeman (Keep an eye on the policemen in the Netherlands, they seem to be chosen on attractiveness!!!). A piece of advice: remember that you are in Amsterdam and that everybody will think that you are already stoned as soon as you get off the plane. 

Obviously I didn’t think of it and I asked him: “Helloooo, sorry where am I?!?” 

The gorgeous man looks at me with a lift eyebrow and says: “In Amsterdam!” and laughs.

After trying to explain that I wasn’t stoned but simply lost, I left knowing very well that they are probably still laughing of me… Well you all know I’m naturally crazy….

Alla fine della camminata, quando finalmente siamo riuscite a raggiungere il Museum Kwarter, ci siamo rese conto che perderci ci ha fatto allungare il percorso dall’ostello ai musei da 20 minuti a 4 ore. Normale.

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At the end of the walk, when we finally got to the Museum Kwarter, we realised that we could have reached our destination in 20 minutes but we took the long path which took instead 4 hours. Normal.

Il giorno dopo siamo riuscite a prenotare per entrare al museo di Van Gogh, che consiglio a tutti. Il palazzo é meraviglioso ed ospita quadri di grande rilevanza, non solo di Van Gogh ma anche di pittori suoi contemporanei come Gaugain e Bernard. Ricordatevi di prenotare il biglietto in anticipo, costa €17 e potete prenotarlo anche al mattino per il pomeriggio, in modo da saltare la fila all’ingresso.

The day after we managed to get  a ticket for the Van Gogh museum, which I really recommend. The building is beautiful and hosts very important paintings, not only Van Gogh’s but also of his contemporary artists like Gaugain and Bernard. Remember to book the ticket in advance, it costs €17 and you can book it in the morning for the afternoon like we did but it allows you to skip the long queue.

Avremmo anche voluto andare a vedere la casa di Anne Frank ma purtroppo la camminata del giorno precedente mi ha causato una forte tallonite che ho portato con me come souvenir al ritorno a Londra 😦

We would have loved to visit Anne Frank house but unfortunately my foot wasn’t feeling great after the long walk of the first day and I got a massive heel pain that I brought back with me to London as a souvenir 😦

12644952_10207572669828839_893807877796954804_nSe siete ad Amsterdam non potete evitare di assaggiare qualche piatto tipico del posto. Per questo mi sento di consigliare 2 posti. Il primo é un locale tipico olandese che si chiama The Blawe…. Il cibo è buonissimo ed economico. Per il secondo, dato che vi accorgerete sicuramente di quanto formaggio sia presente nella città, vi consiglio di andare a provare la fondue: io ed Angie abbiamo prenotato un tavolo al mattino del giorno stesso per questo posto che si chiama Het Karbeel, specializzato in fondue, e ci siamo godute una cena coi fiocchi, accompagnate dalle risate dei nostri vicini di tavolo visibilmente “fuori”.

If you are in Amsterdam you can’t avoid to try some typical dishes. I have 2 places to suggest. The first one is a typical dutch restaurant called The Blawe…The food is great and it’s very cheap. The second one, seeing the amount of cheese displayed everywhere in the city, it’s a fondue specialist: Angie and I booked a table in the morning for the evening, the place is called Het Karbeel. We really enjoyed a nice dinner there, together with the uncontrolled laughing of the people in the next table that where clearly stoned.

Dopo cena abbiamo deciso fosse il caso di provare qualche dolce tipico e cosi abbiamo assaggiato questi pancakes tipici, che vengono ricoperti con diversi toppings, dal cioccolato alla frutta. Mi raccomando, evitate i posti brandizzati Nutella. Ce ne sono sparsi in tutta Amsterdam e devo dire che la cosa mi ha alquanto impressionata… Meglio andare per qualcosa di tipico e locale piuttosto che pagare per mangiare olio di palma!

Dinner is over, therefore what’s best than try some dutch sweets? We tried these typical pancakes that are topped with different things, from chocolate to fruit. I would suggest to try and avoid Nutella branded shops. There are many of them in the whole Amsterdam and I have to say this got me a bit shocked…Better try something typical and km0 than pay for tons of bad palm oil!

Dopo il dolce, se non si vuole fare un giro per il Red Light District, si può tornare a rilassarsi nella lounge dall’ostello, dove abbiamo speso gran parte del tempo: é comodissimo avere la lounge al piano di sotto rispetto alla camera e a 5 minuti a piedi si possono trovare locali di ogni tipo. Inoltre fanno un thè alla menta (con foglie fresche) spettacolare!

After eating, if you don’t feel like jumping in the Red Light District, you can go back and relax in the hostel lounge where we actually spent a lot of night time: it’s very comfortable to have the lounge right under your bedroom and very close to shops of any kind. In addition they serve an amazing fresh mint tea!

13406850_10208668732572487_681084486057917558_nIl weekend rimarrà impresso nei miei ricordi, intervallato da pause thè e dal miglior muffin al cioccolato mai mangiato… Spaziale!!

The weekend will remain in my memory, with lots of tea breaks and the best chocolate muffin ever eaten…Spacial!!

Amsterdam è una città meravigliosa e non sono ancora riuscita a trovare nessuno che sostenga il contrario… Devo ancora visitare il resto dell’Olanda, il che succederà molto presto, ma senza dubbio, se non ci siete ancora stati, consiglio a tutti di recarvici almeno una volta nella vita!!!

Amsterdam is a wonderful city and I yet have to meet someone who says the opposite…I still need to visit the rest of the Netherlands, which is on my to do list, but my advice is, if you haven’t, go to Amsterdam, at least once in your life!!!

Some turists think Amsterdam is a City of sin, but in truth Amsterdam is a City of freedom. And in freedom most people find sin. – John Green

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